Statuto

coccore fabriano ancona

STATUTO

Art. 1 Costituzione

1. E’ costituita l’associazione di promozione sociale denominata “Coccore APS”, qui di seguito detta “Associazione”.
2. L’Associazione si configura quale associazione di promozione sociale, ai sensi degli artt. 35 e segg. del Decreto
Legislativo n. 117 del 2017 (Codice del Terzo Settore), nonché dei principi generali dell’ordinamento giuridico, per il
perseguimento senza scopo di lucro neppure indiretto di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
L’associazione adotta la qualifica e l’acronimo APS nella propria denominazione che ne costituisce peculiare segno
distintivo ed a tale scopo viene inserita negli atti, nella corrispondenza e in ogni comunicazione e manifestazione
esterna della medesima.
3. L’Associazione è disciplinata dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme
statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.

Art. 2 Sede

1. L’Associazione ha sede nel Comune di Fabriano (AN), Frazione Coccore 10A cap. 60044
2. Con delibera del Consiglio Direttivo potrà essere individuata e trasferita la sede legale, senza necessità di modifica
statutaria, purchè all’interno del medesimo Comune.
3. Con delibera del Consiglio Direttivo possono essere inoltre istituite sedi operative dell’Associazione in Italia o
all’estero.

Art. 3 Durata

L’Associazione ha durata illimitata.

Art. 4 Oggetto e finalità

1. Lo spirito e la prassi dell’Associazione si conformano ai principi della Costituzione Italiana e si fondano sul pieno
rispetto della dimensione umana, spirituale e culturale della persona.
L’Associazione è apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza di fine di lucro, democraticità della struttura ed
elettività delle cariche sociali.
2. Per il perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale l’Associazione svolge le seguenti attività
di interesse generale di cui all’art. 5 comma 1 del Decreto Legislativo n. 117 del 2017 in favore di associati, loro
familiari e terzi, avvalendosi in modo prevalente delle prestazioni dei volontari associati:
• educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive
modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
• interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e
all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, con esclusione dell’attività, esercitata abitualmente, di
raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi, nonché alla tutela degli animali e prevenzione del
randagismo, ai sensi della legge 14 agosto 1991, n. 281;
• interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto legislativo 22
gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni;
• ricerca scientifica di particolare interesse sociale;
• organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche
editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse
generale di cui al presente articolo;
• organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso;
• attività commerciali, produttive, di educazione e informazione, di promozione, di rappresentanza, di
concessione in licenza di marchi di certificazione, svolte nell’ambito o a favore di filiere del commercio equo e
solidale, da intendersi come un rapporto commerciale con un produttore operante in un’area economica
svantaggiata, situata, di norma, in un Paese in via di sviluppo, sulla base di un accordo di lunga durata
finalizzato a promuovere l’accesso del produttore al mercato e che preveda il pagamento di un prezzo equo,
misure di sviluppo in favore del produttore e l’obbligo del produttore di garantire condizioni di lavoro sicure,
nel rispetto delle normative nazionali ed internazionali, in modo da permettere ai lavoratori di condurre
un’esistenza libera e dignitosa, e di rispettare i diritti sindacali, nonché di impegnarsi per il contrasto del lavoro
infantile;
• alloggio sociale, ai sensi del decreto del Ministero delle infrastrutture del 22 aprile 2008, e successive
modificazioni, nonché ogni altra attività di carattere residenziale temporaneo diretta a soddisfare bisogni
sociali, sanitari, culturali, formativi o lavorativi;
• accoglienza umanitaria ed integrazione sociale dei migranti;
• agricoltura sociale, ai sensi dell’articolo 2 della legge 18 agosto 2015, n. 141, e successive modificazioni;
• organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche;
• beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016, n.
166, e successive modificazioni, o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di
attività di interesse generale a norma del presente articolo;
• promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata;
• promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché dei diritti dei consumatori e degli utenti
delle attività di interesse generale di cui al presente articolo, promozione delle pari opportunità e delle
iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche dei tempi di cui all’articolo 27 della legge 8 marzo 2000, n. 53, e
i gruppi di acquisto solidale di cui all’articolo 1, comma 266, della legge 24 dicembre 2007, n. 244;
• protezione civile ai sensi della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e successive modificazioni;
• riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata.
L’Associazione in particolare persegue tali attività di interesse generale mediante:
• La promozione, senza alcuna finalità di lucro, di iniziative, eventi, corsi e quant’altro ritenuti utili e necessari al
fine di promuovere l’aggregazione delle persone e più in generale la promozione umana e sociale dell’individuo
nelle sue varie forme.
• La promozione di tutte quelle ricerche multidisciplinari tese alla conoscenza, informazione e promozione di una
visione unitaria della complessità psicofisica e spirituale dell’Uomo, secondo un modello olistico di comprensione
della realtà.
• Il favorire lo studio di vari aspetti della realtà, così come essa è rappresentata nelle tradizioni di ricerca filosofica e
religiosa di ogni epoca ed elabora una propria visione fondata sull’universalità e unione di tutte le religioni, stimola
il rapporto degli individui con i valori della bellezza e della creatività
• Il sostenere la pratica di attività e tecniche idonee ad incentivare un armonico sviluppo fisico, psichico e spirituale
dell’individuo in tutti i suoi campi di manifestazione.
• Lo sviluppare la pratica e la sperimentazione del lavoro come meditazione, riconoscendo, a qualsiasi attività
umana, di contribuire alla ricerca ed alla scoperta di parti più profonde di sé;
• Il favorire la conoscenza di altre comunità che si fondano su principi similari stimolando lo scambio reciproco di
esperienze pratiche.
I risultati ottenuti dalle attività di ricerca e di studio dell’Associazione saranno patrimonio comune dei soci e
saranno comunque impiegati per mantenerne la salute psicofisica e per seguirne l’evoluzione spirituale, saranno
inoltre utilizzati per assistere, dove e quando le condizioni lo permettano, il processo di crescita personale di
individui in condizioni di emarginazione.
L’Associazione si propone di promuovere, al solo fine strumentale e senza che questa possa mai diventare attività
principale dell’Associazione stessa, la sperimentazione ecologica e forme di vita associata inserite armoniosamente
nel contesto naturale e pertanto intende:
-divulgare la sperimentazione della coltivazione biologica della terra e dell’allevamento di animali con metodi
naturali;
-promuovere la ricerca e la sperimentazione per la produzione di energie alternative;
-organizzare gruppi di acquisto da terzi e di distribuzione per favorire la diffusione agli associati di cibi biologici e
“non modificati geneticamente”.
L’associazione promuove inoltre manifestazioni di carattere sociale e culturale favorendo l’aggiornamento dei
propri soci in tali settori nonché nel campo del tempo di non lavoro. A tal riguardo potrà organizzare tutte le attività
ricreative, i servizi sociali ed i servizi assistenziali che saranno richiesti per favorire una maggiore conoscenza ed
integrazione sociale.
3. L’Associazione può inoltre svolgere, a norma dell’art. 6 del Codice del terzo Settore, attività diverse da quelle di
interesse generale sopra indicate purché secondarie e strumentali rispetto a queste ultime secondo criteri e limiti definiti
con apposito Decreto ministeriale. Tali attività sono individuate con apposita delibera dell’Assemblea.
4. L’Associazione può esercitare anche attività di raccolta fondi – attraverso la richiesta a terzi di donazioni, lasciti e
contributi di natura non corrispettiva – al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale e nel rispetto dei
principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico.
5. L’Associazione svolge inoltre attività di sensibilizzazione ed informazione del pubblico sui temi attinenti alle proprie
finalità, si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con
gli Enti Locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, ovvero con altri enti aventi scopi analoghi o
connessi con i propri.

Art. 5 Associati

1. All’Associazione possono aderire tutte le persone che condividano in modo espresso gli scopi di cui all’articolo
precedente e che intendano partecipare alle attività dell’associazione con la loro opera, competenze e conoscenze. Il
numero degli associati non può essere inferiore al minimo stabilito dal Codice del Terzo Settore; in caso contrario la
compagine associativa deve essere integrata entro un anno.
Possono aderire all’associazione altri enti del terzo settore o senza scopo di lucro a condizione che il loro numero non
superi il cinquanta per cento del numero delle associazioni di promozione sociale.
2. Sono associati dell’Associazione coloro che hanno partecipato alla costituzione e quanti altri, su domanda scritta,
verranno ammessi dal Consiglio Direttivo e verseranno la quota di associazione annualmente stabilita dal Consiglio
Direttivo. Nella domanda di ammissione, l’interessato dichiara di conoscere ed accettare integralmente il presente
Statuto, gli eventuali regolamenti e di attenersi alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi.
Il Consiglio Direttivo delibera sulla domanda secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e le
attività di interesse generale svolte.
La deliberazione di ammissione deve essere comunicata all’interessato e annotata, a cura del Consiglio Direttivo, nel
libro degli associati.
3. In caso di mancato accoglimento della domanda di ammissione, il Consiglio Direttivo deve, entro 60 giorni, motivare
la deliberazione di rigetto e comunicarla all’interessato il quale, entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione,
può chiedere che sull’istanza si pronunci l’Assemblea, la quale, se non appositamente convocata, delibererà in
occasione della prima riunione successiva.
4. La quota annuale a carico degli associati non è trasmissibile, né ripetibile in caso di recesso o perdita della qualifica
di socio. L’ammissione ad associato è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso.

Art. 6 Diritti e doveri degli associati

1. Tutti gli associati hanno uguali diritti e uguali obblighi nei confronti dell’Associazione.
2. L’ammissione all’Associazione non può essere effettuata per un periodo temporaneo, fatta salva la facoltà di ciascun
associato di recedere dall’Associazione in qualsiasi momento mediante comunicazione scritta inviata all’Associazione.
3. Gli associati hanno il diritto di informazione e di controllo stabilito dalle leggi e dallo Statuto, di consultare i libri
sociali facendone espressa richiesta scritta al Presidente e di partecipare alle assemblee e, se in regola con il versamento
della quota sociale, hanno diritto di voto in proprio e per delega, di eleggere ed essere eletti alle cariche sociali.
4. Gli associati hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente Statuto, le deliberazioni degli organi
dell’Associazione e di pagare le quote sociali nell’ammontare fissato dal Consiglio Direttivo.

Art. 7 Volontario e attività di volontariato

L’associato volontario svolge la propria attività in favore della comunità e del bene comune in modo personale,
spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti ed esclusivamente per fini di solidarietà.
La qualità di associato volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e
con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’associazione.
L’attività dell’associato volontario non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno dal beneficiario. Agli associati
volontari possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata,
entro i limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dall’associazione. Sono vietati i rimborsi spesa di tipo
forfetario.

Art. 8 Perdita della qualità di associato

La qualità di associato si perde per:
§ Decesso;
§ Dimissioni: ogni associato può recedere dall’associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione
scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso avrà decorrenza immediata. Resta fermo l’obbligo per il pagamento
della quota associativa per l’anno in corso.
§ Decadenza: la decadenza viene dichiarata dal Consiglio Direttivo trascorsi sei mesi dalla data per la quale è
previsto l’obbligo del versamento della quota associativa. Dopo la scadenza il Consiglio Direttivo invierà avviso
(email e/o cartaceo) di sollecito al pagamento della quota sociale entro 60 giorni, avvisando che se non si
provvederà al pagamento si inizierà l’iter per l’espulsione dall’Associazione; passati i 60 giorni il Consiglio
Direttivo si riunirà e delibererà l’espulsione nominale del socio al quale invierà avviso (email e/o cartaceo) con
la comunicazione dell’avvenuta decadenza e gli darà 30 giorni di tempo per fare ricorso all’Assemblea dei Soci.
Nel caso non avvenga nessun ricorso il socio potrà essere eliminato dal Libro Soci.
§ Esclusione: la qualità di associato si perde inoltre nel caso in cui la persona compia atti in violazione delle
previsioni dello Statuto, dell’eventuale regolamento nonché delle delibere approvate dagli organi associativi,
tenga un comportamento lesivo dell’immagine dell’Associazione, o qualora intervengano gravi motivi che
rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo. Il Consiglio Direttivo delibera il provvedimento
di esclusione, previa contestazione degli addebiti e sentito l’associato interessato, se richiesto dallo stesso. Il
provvedimento di esclusione dovrà essere comunicato con lettera raccomandata all’interessato, che potrà
ricorrere entro trenta giorni all’Assemblea. In tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione
dell’Assemblea entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro trenta
giorni dalla convocazione.

Art. 9 Organi dell’Associazione

1. Gli organi dell’Associazione sono:
a) l’Assemblea degli Associati;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente;
d) Organo di controllo (eventuale);
e) Organo di revisione (eventuale).
2 Tutte le cariche associative sono elettive e hanno durata triennale.

Art. 10 Composizione e attribuzioni dell’Assemblea degli Associati

1. L’Assemblea è il massimo organo deliberante dell’Associazione
2. Possono partecipare all’Assemblea, con diritto di voto e di elettorato attivo e passivo, tutti gli associati, a far data
dalla deliberazione di ammissione, purchè in regola con il pagamento della quota associativa annuale.
3. Ogni associato ha diritto ad un voto. Gli associati possono farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altri
associati. Ogni associato può ricevere al massimo tre deleghe conferitegli da altri associati.
4. In particolare l’Assemblea ha il compito di:
a) delineare, esaminare ed approvare gli indirizzi, i programmi e le direttive generali dell’Associazione;
b) individuare le eventuali attività diverse, secondarie e strumentali da realizzare;
c) deliberare sul bilancio consuntivo e sull’eventuale preventivo;
d) eleggere i componenti del Consiglio Direttivo, determinandone il numero, e l’eventuale Organo di controllo;
e) deliberare sulle responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità nei loro
confronti;
f) deliberare sul ricorso dell’aspirante socio in merito al mancato accoglimento della sua richiesta di ammissione,
ai sensi dell’art. 5 del presente Statuto;
g) deliberare in merito al ricorso sul provvedimento di esclusione dell’associato interessato, ai sensi dell’art. 7 del
presente Statuto;
h) deliberare su ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo vorrà ad essa sottoporre.
L’Assemblea ha inoltre il compito di:
i) deliberare sulle modifiche dello statuto dell’Associazione;
j) deliberare sullo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’Associazione stessa.
5. Le deliberazioni assembleari prese in conformità alla legge ed al presente Statuto obbligano tutti gli associati.

Art. 11 Convocazione dell’Assemblea degli Associati

1. L’Assemblea è composta da tutti gli associati e deve essere convocata dal Presidente, almeno una volta l’anno, entro
il 30 aprile, per l’approvazione dei bilanci e ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario. Essa deve inoltre
essere convocata ogni qualvolta ne faccia richiesta motivata almeno un decimo degli associati; in tal caso il Presidente
deve provvedere alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta
entro 30 giorni dalla convocazione.
2. Le convocazioni dell’Assemblea devono essere effettuate mediante comunicazione scritta da inviarsi almeno 15
giorni prima della data fissata per la riunione, ovvero tramite forme di comunicazione consentite dalle moderne
tecnologie che assicurino con certezza l’avvenuto recapito entro il predetto termine. La convocazione può validamente
essere inviata anche tramite email all’indirizzo di posta elettronica comunicato dall’associato, a condizione che risulti
dai libri sociali l’indirizzo di posta elettronica dell’avente diritto a partecipare all’Assemblea. E’onere dell’associato
comunicare le eventuali variazioni del proprio indirizzo di posta elettronica. Nel testo della convocazione può essere
previsto l’intervento all’Assemblea tramite mezzi di telecomunicazioni, purché sia possibile verificare l’identità
dell’associato che partecipa e vota.
L’avviso deve contenere il giorno, il luogo e l’ora per la prima e la seconda convocazione, nonché l’elenco delle materie
da trattare.

Art. 12 Validità dell’Assemblea (ordinaria e straordinaria)

1. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione; in sua mancanza l’Assemblea è presieduta dal Vice
Presidente; in mancanza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio presidente.
2. Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento
all’Assemblea.
3. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli
associati, presenti in proprio o per delega e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati presenti, in
proprio o per delega.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei voti. Nel conteggio dei voti
non si tiene conto degli astenuti. E’ ammessa l’espressione del voto per via elettronica, purchè sia possibile verificare
l’identità dell’associato che partecipa e vota.
4. L’assemblea straordinaria è convocata in merito alle modifiche statutarie con la presenza di almeno . degli associati
e il voto favorevole della maggioranza dei presenti e delibera lo scioglimento e la liquidazione nonché la devoluzione
del patrimonio con il voto favorevole di almeno . degli associati.
5. Le deliberazioni dell’Assemblea devono constare da verbale sottoscritto dal Presidente dell’Assemblea e dal
Segretario. Ogni associato ha diritto di consultare i verbali delle riunioni redatti.

Art. 13 Nomina e composizione del Consiglio Direttivo

1. Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione.
2. Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea degli Associati. Esso è composto da un minimo di tre ad un massimo di
nove membri, scelti fra gli associati.
3. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Se vengono a mancare uno o più membri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto
l’associato o gli associati che nell’ultima elezione assembleare seguivano nella graduatoria della votazione. In ogni caso
i nuovi consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica all’atto della loro nomina. Se vengono a mancare
consiglieri in numero superiore alla metà, il Presidente deve convocare l’assemblea per nuove elezioni.
4. Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Presidente e il Vice Presidente e assegna gli incarichi di Segretario e
Tesoriere scegliendo anche quest’ultimi tra i propri membri. Se del caso, con esclusione della rappresentanza legale,
potranno essere attribuiti fino a due incarichi ad una sola persona.

Art. 14 Convocazione e validità del Consiglio Direttivo

1. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qual volta sia necessario e, comunque, almeno una volta per
ogni esercizio per deliberare in ordine al bilancio consuntivo e all’eventuale preventivo da presentare all’approvazione
dell’Assemblea degli associati, oppure dietro domanda motivata di almeno due dei suoi membri.
2. La convocazione è effettuata mediante comunicazione scritta da inviarsi almeno 8 giorni prima della data fissata per
la riunione. L’avviso deve contenere il giorno, il luogo e l’ora, nonché l’elenco delle materie da trattare.
3. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente, oppure, in sua mancanza, dal Vice Presidente, ovvero, in mancanza
di entrambi, dal componente più anziano di età. Le funzioni di segretario sono svolte dal Segretario dell’Associazione o
in casi di sua assenza o impedimento da persona designata da chi presiede la riunione.
4. Le riunioni del Consiglio sono validamente costituite quando vi intervenga la maggioranza dei suoi membri. Le
deliberazioni del Consiglio sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti e le medesime dovranno
risultare dal verbale della riunione, sottoscritte dal Presidente e dal Segretario. Ogni associato ha diritto di consultare i
verbali delle riunioni redatti.

Art. 15 Attribuzioni del Consiglio Direttivo

1. Al Consiglio Direttivo spetta l’attuazione delle direttive generali stabilite dall’Assemblea e la promozione,
nell’ambito di tali direttive, di ogni iniziativa diretta al conseguimento degli scopi dell’Associazione.
2. Al Consiglio Direttivo spetta inoltre:
a) eleggere il Presidente e il Vice Presidente;
b) assegnare tra i suoi componenti gli incarichi di Segretario e Tesoriere;
c) amministrare le risorse economiche dell’Associazione ed il suo patrimonio, con ogni più ampio potere al
riguardo;
d) predisporre, alla fine di ogni esercizio finanziario, il bilancio consuntivo e l’eventuale bilancio preventivo del
successivo esercizio, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
e) qualora lo ritenga opportuno redigere un apposito regolamento interno che, conformandosi alle norme del
presente Statuto, dovrà regolare gli aspetti specifici e organizzativi della vita dell’Associazione. Detto
regolamento dovrà essere sottoposto per l’approvazione all’Assemblea che delibererà con maggioranze ordinarie;
f) indire adunanze, convegni, ecc.;
g) deliberare tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione;
h) deliberare l’adesione dell’Associazione ad altre istituzioni analoghe;
i) decidere sull’ammissione, la decadenza e l’esclusione degli associati;
j) deliberare, in caso di particolari necessità, di assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazione di
lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati secondo quanto disposto dall’art. 36 del D.Lgs. n.
117/2017;
k) proporre all’Assemblea il conferimento di onorificenze e/o di cariche onorifiche ad associati o a terzi che
abbiano acquisito particolari benemerenze nelle attività proprie dell’Associazione; ai non associati a favore dei
quali è deliberato tale conferimento non spettano i diritti di cui all’art. 6, comma 3;
l) istituire sedi operative, nominando il/i relativo/i responsabile/i, con potere di revoca.

Art. 16 Il Presidente

1. Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione di fronte ai terzi, anche in giudizio. Egli è anche Presidente
dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.
2. Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
3. Egli convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo.
4. Il Presidente in particolare:
a) provvede all’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
b) è delegato a compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione dell’Associazione e in particolare aprire conti
correnti bancari e postali e operare sugli stessi; compiere ordinarie operazioni finanziarie e bancarie; eseguire incassi
di qualsiasi natura da qualsiasi ufficio, ente, persona fisica e giuridica, rilasciando quietanze; effettuare pagamenti di
qualsiasi natura, ivi inclusi i pagamenti di salari e stipendi ai dipendenti.
Per le operazioni bancarie e finanziarie il Consiglio Direttivo può richiedere la firma abbinata di altro componente il
Consiglio.
5. Al Presidente compete la tenuta dei rapporti con gli enti e le istituzioni presenti nel territorio.
6. In caso di urgenza può adottare, altresì, provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, con l’obbligo di
riferirne allo stesso nella prima riunione successiva.
7. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento, in tutte le funzioni allo stesso
attribuite.

Art. 17 Il Segretario ed il Tesoriere

1. Il Segretario ed il Tesoriere affiancano il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni.
2. Al Segretario compete:
a) la redazione dei verbali delle sedute dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.
b) curare la tempestività delle convocazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
c) la redazione dei libri verbali nonché del libro soci e del registro degli associati che prestano attività di
volontariato.
3. Al Tesoriere spetta il compito di:
a) tenere ed aggiornare i libri contabili;
b) predisporre il bilancio dell’Associazione.

Art. 18 Organo di Controllo

1. L’Organo di controllo, anche monocratico, è nominato qualora l’Assemblea lo ritenga opportuno o per obbligo
normativo, ai sensi dell’art. 30, comma 2 del D.Lgs. n. 117/2017.
Il componente dell’Organo dura in carica tre anni, è rieleggibile e può essere scelto anche fra persone estranee
all’Associazione, con riguardo della loro competenza, e deve essere scelto tra i revisori legali iscritti nell’apposito
registro.
2. L’Organo di controllo:
• vigila sull’osservanza della legge, dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
• vigila sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento;
• esercita compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
2. Il componente dell’Organo di controllo può in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e di controllo e, a tal
fine, può chiedere agli amministratori notizie sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.
3. Esso può esercitare inoltre, al superamento dei limiti di cui all’art. 31, comma 1 del D. Lgs n. 117/2017, la revisione
legale dei conti.

Art. 19 Organo di Revisione legale dei conti
E’ nominato nei casi e nei modi previsti dall’art. 31 del D.Lgs 117/2017 ed è formato da un revisore contabile iscritto al
relativo registro.

Art. 20 Libri sociali

L’Associazione deve tenere, a cura del Consiglio Direttivo, i seguenti libri:
– libro degli associati;
– registro dei volontari, che svolgono la loro attività in modo non occasionale;
– libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea;
– libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo.
Il libro delle adunanze e delle deliberazioni degli eventuali altri organi associativi sono tenuti a cura dell’organo cui si
riferiscono.

Art. 21 Risorse economiche

1. Le entrate dell’Associazione sono costituite, nel rispetto dei limiti previsti del D.Lgs. n. 117/2017, da:
– quote associative e contributi degli associati;
– erogazioni liberali di associati e terzi;
– donazioni e lasciti testamentari;
– entrate derivanti da attività di raccolta fondi;
– contributi e apporti erogati da parte di amministrazioni pubbliche, compresi rimborsi o entrate derivanti da prestazioni
di servizi svolti in convenzione;
– contributi di organismi pubblici di diritto internazionale;
– rendite patrimoniali;
– proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi;
– entrate da attività diverse, svolte in modalità secondaria e strumentale ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. n. 117/2017.
2. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale o avanzi di
gestione, a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche
nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.
3. Il patrimonio dell’Associazione, comprensivo di eventuali ricavi, proventi, entrate comunque denominate è utilizzato
per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità
sociale.

Art. 22 I beni

I beni dell’associazione sono beni immobili, beni registrati mobili e beni mobili. I beni immobili ed i beni registrati
mobili possono essere acquistati dall’associazione, e sono ad essa intestati.
I beni immobili, i beni registrati mobili, nonché i beni mobili che sono collocati nella sede dell’associazione sono
elencati nell’inventario, che è depositato presso la sede dell’associazione e può essere consultato dagli associati.

Art. 23 Esercizio finanziario

1. L’esercizio finanziario ha inizio il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
2. Al termine di ogni esercizio finanziario, il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo e l’eventuale preventivo
che avrà cura di depositare presso la sede sociale, a disposizione degli associati, cinque giorni prima della data stabilita
per l’Assemblea ordinaria annuale, unitamente alla relazione dei revisori, qualora nominati.
3. Dal bilancio devono risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti. Gli eventuali utili o avanzi di gestione, così come
le componenti patrimoniali con essi conseguiti, non potranno essere distribuiti neppure in modo indiretto, ma dovranno
essere devolute in attività, impianti ed incrementi patrimoniali finalizzati al raggiungimento degli scopi
dell’Associazione.

Art. 24 Bilancio sociale

E’ redatto nei casi e modi previsti dall’art. 14 del D.Lgs 117/2017

Art. 25 Trasformazione, fusione, scissione, scioglimento o estinzione

1. La trasformazione, la fusione, la scissione, lo scioglimento o l’estinzione dell’Associazione è deliberato
dall’Assemblea, secondo le modalità indicate dall’art. 12 comma 4 del presente Statuto.
2. L’Assemblea dovrà provvedere, se del caso, alla nomina di uno o più liquidatori, scegliendoli preferibilmente tra gli
associati.
3. In caso di scioglimento dell’Associazione, tutte le risorse economiche che residuano dopo l’esaurimento della
liquidazione non potranno essere divise tra gli associati, ma saranno devolute ad altro ente del terzo settore, previo
parere positivo dell’Ufficio di cui all’art. 45 comma 1 del D. Lgs. n. 117/2017 allorquando istituito.

Art. 26 Convenzioni

Le convenzioni tra l’associazione di promozione sociale e le Amministrazioni pubbliche di cui all’art. 56 comma 1 del
D. Lgs. 117/2017 sono deliberate dall’organo di amministrazione che ne determina anche le modalità di attuazione, e
sono stipulate dal Presidente dell’associazione, quale suo legale rappresentante.
Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del presidente, presso la sede dell’associazione.

Art. 27 Personale retribuito

L’associazione di promozione sociale può avvalersi di personale retribuito nei limiti previsti dall’art. 36 del D. Lgs.
117/2017.
I rapporti tra l’associazione ed il personale retribuito sono disciplinati dalla legge e da apposito regolamento adottato
dall’associazione.

Art. 28 Volontari

Gli associati volontari che prestano attività di volontariato sono assicurati per malattie, infortunio, e per la responsabilità
civile verso i terzi ai sensi dell’art. 18 del D. Lgs. 117/2017.

Art. 29 Disposizioni generali

Per quanto non previsto dal presente Statuto, dagli eventuali Regolamenti interni e dalle deliberazioni degli organi
associativi, si applica quanto previsto dal Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del terzo settore) e, in
quanto compatibile, alle norme del Codice Civile.

Coccore
20 aprile 2021